Frequently Asked Questions

ROCHE PER LA RICERCA 2018

 

1. Gli Enti possono candidare più di un progetto?

Sì, non vi sono limiti di candidatura per ciascun Ente, sia esso pubblico o privato (art. 6.2).

 

2. Si possono candidare solo gli Enti o anche le persone fisiche?

Il bando è rivolto esclusivamente a Enti Pubblici o Privati aventi sede legale e operativa in Italia e senza scopo di lucro, oppure da IRCCS Pubblici e Privati, che rispondano ai requisiti stabiliti nel Bando, nonché alla normativa vigente. Le persone fisiche sono escluse dalla partecipazione al Bando (art. 3.1).

 

3. È possibile candidare progetti che prevedono l’utilizzo di medicinali Roche?

Al fine di assicurare l’assenza di potenziali conflitti di interesse nel supporto e nella valutazione e nel supporto dei progetti di ricerca, non possono essere candidati i progetti di ricerca clinica sui medicinali Roche, né i progetti di ricerca collaborativa tra Roche e partner esterni nell’ambito dei quali Roche, a fronte del proprio contributo economico, riceva informazioni, dati, diritti intellettuali o altri benefici (art. 3.2).

 

4. I progetti candidabili devono essere relativi alla ricerca clinica o possono riguardare anche la ricerca di base/preclinica?

Possono riguardare entrambe le tipologie di ricerca.

 

5. Quali Enti sono esclusi dalla candidatura?

Sono esclusi dalla partecipazione Enti e altre entità giuridiche di cui facciano parte gli amministratori in carica di Fondazione Roche, di Roche S.p.A. o di altre società del Gruppo Roche, i loro congiunti ed i loro parenti ed affini fino al secondo grado (art. 3.6).

 

6. Qual è il termine di scadenza per inviare la propria candidatura?

Il bando è aperto dal 14 marzo 2018 fino alle 23:59 GMT+1 del 30 giugno 2018 (art. 6.1).

 

7. In quale lingua è possibile inviare il proprio progetto?

Il progetto e tutti gli allegati devono essere redatti esclusivamente in lingua italiana (art. 6.5).

 

8. In quale lingua è possibile inserire il proprio CV?

Esclusivamente in lingua italiana, in un unico file pdf di massimo 3 pagine più eventuali allegati.

 

9. Le proposte devono essere presentate “blinded”? Non è possibile caricare all’interno del progetto i curricula dei ricercatori?

I progetti non devono riportare al proprio interno elementi di riconoscibilità dell’organizzazione e/o dei ricercatori tali da non rendere possibile la valutazione blinded (art. 6.6). Qualora il parametro non venisse rispettato, la proposta verrà esclusa dalla valutazione già nella fase di triage da parte di GIMBE (art. 8.2).

 

10. C’è un limite d’età per chi presenta il progetto?

Sì, il ricercatore responsabile del Progetto deve avere un’età inferiore ai 40 anni compiuti alla data di scadenza del Bando (art. 6.7).

 

11. Il PI che candida il progetto deve essere strutturato nell’Ente richiedente (Ricercatore universitario) o può anche essere un assegnista, quindi con contratto a scadenza nel 2018?

Non ci sono limiti relativamente alla qualifica del PI né al rapporto di lavoro in essere tra il PI e l’Ente in quanto questo è ininfluente ai fini della sottomissione del progetto al Bando (art. 6.7).

 

12. Cosa accade se il ricercatore PI ha un contratto in scadenza nel 2018?

Poiché il contributo viene erogato all’Ente e non al ricercatore, qualora nel corso del progetto di ricerca il PI che candida dovesse lasciare l’ente, i fondi restano nelle mani dell’ente che ha il diritto di utilizzarli come ritiene opportuno purché siano finalizzati alla migliore riuscita del progetto di ricerca.

 

13. Da chi saranno valutati i progetti?

Il processo di valutazione e selezione è affidato a Fondazione GIMBE organizzazione no profit indipendente dotata di personalità giuridica nazionale. Tale affidamento garantisce l’imparzialità, la terzietà e la trasparenza del processo di selezione. Roche non partecipa in alcun modo alla selezione dei revisori, alla valutazione delle candidature, né alla selezione dei progetti vincitori dell’assegno di ricerca (art. 8.1).

 

14. Chi è Fondazione GIMBE?

  • La Fondazione GIMBE, che non ha fini di lucro, ha lo scopo di favorire diffusione e applicazione delle migliori evidenze scientifiche con attività indipendenti di ricerca, formazione e informazione scientifica, al fine di migliorare la salute delle persone e di contribuire alla sostenibilità della sanità pubblica. La Fondazione GIMBE persegue lo scopo istituzionale attraverso 10 linee di azione, tra cui “migliorare rilevanza, qualità metodologica, etica e integrità della ricerca sanitaria, al fine di ridurre gli sprechi ed aumentarne il value”.
  • La Fondazione GIMBE sostiene rilevanti iniziative internazionali volte a migliorare la metodologia della ricerca clinica quali AllTrials (registrazione di tutti i trial clinici e pubblicazione di tutti i risultati), REWARD (REduce research Waste And Reward Diligence) e realizza le traduzioni ufficiali delle principali linee guida per il reporting della ricerca (CONSORT, SPIRIT, PRISMA, CARE, STARD, SQUIRE, etc.).
  • Nell’ambito del programma GIMBEducation, la Fondazione GIMBE ha elaborato secondo standard internazionali il “Clinical Research core curriculum”, per la pianificazione, conduzione analisi reporting e editing e pubblicazione della ricerca clinica, oltre a corsi specifici sugli aspetti normativi e organizzativi delle sperimentazioni cliniche.
  • In collaborazione con l’Agenzia Italiana del Farmaco la Fondazione GIMBE ha condotto la “Ricerca indipendente sui farmaci in Italia: studio cross-sectional sui progetti finanziati dall’AIFA” per valutare il “fato” dei 207 progetti finanziati negli anni 2005-2009.
  • Nel 2017 in collaborazione con l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori la Fondazione GIMBE ha organizzato il consensus meeting “Le policy di Ricerca e Sviluppo in ambito oncologico in Italia”
  • Nel 2017 la Fondazione GIMBE ha gestito il processo di valutazione e selezione dei progetti di ricerca indipendente per il bando Roche per la Ricerca e per il dell’ASST Papa Giovanni XXIII.

Per maggiori informazioni: www.gimbe.org

 

15. Sulla base di quali criteri saranno selezionati i vincitori?

Il processo di valutazione e selezione dei progetti prevede le seguenti fasi:

 

Fase 1: Triage

GIMBE escluderà tutti i progetti che non presentano:

  • Tutti i criteri di ammissibilità (art. 7)
  • Adeguatezza della struttura dell’Ente alla realizzazione del progetto
  • Congruenza degli obiettivi con il finanziamento richiesto

 

 Fase 2: Identificazione dei revisori

GIMBE identificherà i revisori tra ricercatori qualificati di documentata esperienza scientifica sulle aree del bando e li selezionerà tenendo conto della loro disponibilità e dell’assenza di conflitti di interesse in merito ai progetti sottomessi al bando. Roche non avrà alcun ruolo nella selezione dei revisori, né sarà messa a conoscenza dei loro nominativi, nemmeno alla conclusione della selezione dei progetti.

 

Fase 3: Assegnazione progetti ai revisori

Ciascun progetto che ha superato la fase di triage sarà assegnato a due revisori indipendenti e blinded rispetto ai riferimenti del ricercatore proponente e della istituzione di appartenenza.

 

Fase 4: Valutazione dei progetti

Ogni revisore assegnerà a ciascun progetto uno score da 1 (minimo) a 4 (massimo) alle seguenti dimensioni:

  • Coerenza con le aree e le tematiche del Bando
  • Metodologia
  • Innovatività
  • Rilevanza: potenziali benefici per i pazienti
  • Rilevanza: potenziale impatto per la sostenibilità del SSN

Il punteggio attribuito da ciascun revisore al singolo progetto si definisce score parziale e può variare da 5 a 20.

 

Fase 5: Elaborazione della classifica finale

GIMBE elaborerà la classifica finale sulla base della somma degli score parziali assegnati da ciascuno dei due revisori (score totale da 10 a 40) e dell’indice di concordanza k1 per valutare l’accordo tra i due revisori. In caso di parità tra due o più progetti prevarrà il progetto presentato dal PI con età anagrafica minore (art. 8.2).

 

16. Quando verranno comunicati i vincitori del bando 2018?

Gli Enti destinatari del finanziamento riceveranno una comunicazione entro il 15 novembre 2018. Seguirà la pubblicazione sul sito www.rocheperlaricerca.it dei dettagli relativi a data, luogo ed orario della cerimonia di premiazione (art. 9.1).

 

17. La valutazione da parte di GIMBE di tutti i progetti sottomessi verrà resa pubblica?

A partire dal 15 novembre 2018 ciascun ricercatore che avrà sottomesso la candidatura in tempo utile, avrà la possibilità di visionare direttamente in un’apposita area del sito www.rocheperlaricerca.it, la propria posizione in classifica, la valutazione assegnata al proprio progetto o la motivazione per la quale esso sia stato scartato in fase di triage.

 

18. Quando verrà erogato il contributo?

Il contributo verrà erogato entro il 31 dicembre 2018, con modalità che verranno comunicate direttamente ai vincitori attraverso la casella di posta italy.ricerca@roche.com (art. 10.1).

 

19. Qual è la durata massima del progetto?

Non vi è limite alla durata del progetto. Le uniche condizioni temporali legate al bando sono:

  • Il progetto dovrà essere avviato entro 6 mesi dalla data di erogazione del contributo della Fondazione Roche (art. 11.1).
  • Entro 6 mesi dalla data di erogazione del contributo, ogni Ente assegnatario del contributo è tenuto ad inviare una dichiarazione attestante l’inizio del progetto di ricerca all’indirizzo di posta elettronica italy.ricerca@roche.com, al fine di consentire eventuali verifiche da parte di Fondazione Roche (art. 11.2).
  • Entro 36 mesi dalla data di avvio del progetto, ogni Ente assegnatario del contributo è tenuto ad inviare all’indirizzo di posta elettronica italy.ricerca@roche.com la documentazione attestante l’effettivo utilizzo del contributo ricevuto da Fondazione Roche per il sostegno al progetto di ricerca (art. 11.3).

 

20. E’ obbligatorio che il ricercatore principale (PI) sia un lavoratore dipendente o può essere anche un borsista/dottorando/assegnista?

Alla data di scadenza del bando il ricercatore principale responsabile del progetto di ricerca (PI) deve avere un’età inferiore a 40 anni compiuti, senza limiti relativamente alla qualifica del PI né al rapporto di lavoro in essere con l’Ente. Nulla quindi vieta che PI sia un borsista/dottorando/assegnista.

 

21. L’eleggibilità a 40 anni compiuti è estendibile in caso di assenza dal lavoro per maternità?

Alla data di scadenza del bando (30 giugno 2018 – 23:59 GMT+1 ndr) il ricercatore principale responsabile del progetto di ricerca (PI) deve avere un’età inferiore a 40 anni compiuti, senza limiti relativamente alla qualifica del PI né al rapporto di lavoro in essere con l’Ente. Non sono previste deroghe per congedi di maternità.

 

22. Vi sono vincoli di utilizzo dei fondi?

I fondi sono assegnati all’Ente che ha il diritto di utilizzarli come ritiene opportuno purché siano finalizzati alla migliore riuscita del progetto di ricerca.

 

 

QUESITI TECNICI

 

1. C’è un browser suggerito da utilizzare per ottimizzare la navigazione del sito?

Per una correttta fruizione del sito consigliamo l’uso di una versione aggiornata di Chrome (dalla release 60) o Firefox ( dalla release 53 ). Il sito supporta comunque le ultime versioni di Safari, Opera e Internet Explorer (almeno versione 9).

 

2. Non sono riuscito ad effettuare la mia iscrizione nell’area login. Devo ricevere una mail di conferma?

Sì, è prevista una mail di conferma di avvenuta iscrizione all’area privata. Qualora non l’utente non l’avesse ricevuta, è pregato di verificare tra le proprie mail in spam.

Qualora il problema non fosse risolto, è possibile rivolgersi a: italy.ricerca@roche.com

 

3. Una volta inviata la mia candidatura riceverò una mail di conferma?

Sì, riceverà una mail di conferma

 

4. E’ possibile inserire più progetti con una singola utenza?

No non è possibile, ogni singola utenza dà la possibilità di inserire un unico progetto di ricerca. Per candidare più progetti è necessario utilizzare più utenze.

 

5. Il team di ricerca ha necessità di rivolgere alcune domande per poter effettuare la propria candidatura. A chi può rivolgersi?

Chi avesse bisogno di ulteriore supporto è pregato di inviare i propri quesiti attraverso la sezione CONTATTI del sito www.rocheperlaricerca.it.

Ricordiamo che sarà possibile sottomettere la propria candidatura fino alle ore 23:59 (GMT +1) del 30 giugno 2018 tuttavia, al fine di evitare disservizi e garantire una risposta in tempo utile per la sottomissione, la casella di posta elettronica italy.ricerca@roche.com rimarrà attiva fino alle ore 15:00 del 29/06/2018.

Pertanto, tutte le domande inviate tramite il form Contatti o via email dopo quest’orario non riceveranno risposta in tempo utile per la sottomissione del progetto.

 

6. Quante referenze è possibile allegare?

Il form di sottomissione del progetto prevede l’inserimento di massimo 10 referenze per progetto, le più rilevanti.

 

7.Nella maschera di sottomissione, il sistema dà a disposizione 1.000 caratteri. Spazi inclusi o esclusi?

E’ da intendersi spazi inclusi.

 

8. E’ possibile caricare grafici/immagini all’interno degli appositi spazi del sito?

No, non è possibile caricare né grafici né immagini. I campi devono essere compilati esclusivamente nel formato testo.

 

9. Quali dati bisogna inserire nel campo “Altri membri del team”?

Inserire per esteso: Nome, Cognome e Ente di altri membri (esclusi i dati del ricercatore proponente). Ove non applicabile, inserire “na”.

State abbandonando il sito Roche per la ricerca!
Nel caso di siti non Roche le informazioni contenute nel sito prescelto potrebbero non essere conformi alla normativa vigente e le opinioni espresse potrebbero non riflettere la posizione di Roche, né essere da essa avallate.